This blog is bilingual, which means that sometimes I'll post in English and sometimes in Italian. For some reason I can't stick to the same language. This blog is mainly about literature and books. I have a soft spot for 'world literature', postcolonial literature in English and for any book that can 'feed your soul'.

Questo blog è bilingue, il che significa che qualche volta scriverò in inglese e qualche volta in italiano. Per qualche motivo non riesco a tenere sempre la stessa lingua. Questo libro parla principalmente di letteratura e di libri. Ho un debole per la "letteratura del mondo", la letteratura postcoloniale in inglese e per ogni libro che possa "nutrire l'anima".

Monday, April 6, 2009

Berlusconate Memole Version

Italieni 2009 # 8:

Berlusconi fa una foto ricordo al G20, presenti tutti i più grandi leader mondiali e persino la regina Elisabetta. Poi vuole un'altra foto-ricordo e si mette a chiamare a squarciagola Mister Obama. Ottiene una foto-ricordo con lui e Medvedev, dove nonostante il fatto che il motivo della riunione sia molto grave, tutti s mostrano sorridenti e con il pollice alzato (perché mi sembra che in un'altra versione della foto sia Berlusconi ad avere il pollice alzato???). Come ha detto Dario Franceschini, è come se fosse in gita scolastica!

Ma questo non basta, per la gioia di tutti gli italiani a Strasburgo Berlusconi parla al telefono facendo aspettare la cancelliera Angela Merkel per ben 10 minuti sul tappeto rosso, finché si scoccia e se ne va. Come suggerisce l'articolo di Andrea Bonanni su La Repubblica di ieri domenica 5 aprile, tenta di ottenere ancora più consensi tra i "polli" italiani (tanto quelli stranieri non ci cascano). Qui i pezzi più significativi dell'articolo:

"Sarebbe infatti ingenuo pensare che il presidente del Consiglio abbia accumulato in pochi giorni un così straordinario numero di gaffe e di figuracce internazionali solo per insipienza. Unico esponente del G8 a non aver potuto incontrare Obama, incapace di acquisire credibilità tra i propri pari, ha adottato la tecnica della rottura del protocollo, per poter vendere almeno qualche scampolo di visibilità sul fronte interno, che è poi l’unico che gli interessi veramente. [...]
Il G20 sancisce una ritrovata unità tra i Grandi del Pianeta? Berlsuconi è prontissimo ad inseguire il presidente al grido di “Mister Obama!” e a costringerlo ad una foto-ricordo con il russo Medvedev che farà la prima pagina di tutti i giornali. I leader della Nato decidono che devono superare il veto turco e uscire dal vertice di Strasburgo con un accordo sulla nomina di Rasmussen? Berlusconi viola tutti i protocolli e i più elementari criteri di buona educazione per farsi riprendere dalle televisioni di tutto il mondo mentre telefona, in diretta, al primo ministro turco Erdogan per perorare la causa di Rasmussen.Poco importa che, nonostante i sorrisi di Obama e Medvedev nella foto-ricordo, la situazione dell’economia mondiale resti grave, o che il riavvicinamento dei rapporti tra Russia e Stati Uniti non abbia certo bisogno dei buoni uffici di Berlusconi. Poco importa che, per riconoscimento congiunto dei turchi e degli americani, l’accordo sul nome di Rasmussen sia arrivato dopo due colloqui, venerdì sera a Baden Baden e ieri mattina a Strasburgo, tra Obama e il presidente turco Gul, cui ha partecipato nella fase finale lo stesso Rasmussen. [...]
Ma questa logica televisiva dell’apparire a tutti i costi, anche pagando il prezzo di brutte figure, fa davvero bene al Paese? O fa bene solo al capo di governo e alla sua perenne ricerca di applausi domestici? Sarebbe bello se, almeno quando varca i confini nazionali, il presidente del consiglio ricordasse che le due istanze, il suo interesse e quello dell’Italia, posso anche non coincidere. La libertà di stampa, invece, coincide sicuramente con l’interesse di una democrazia. Perché la cronaca non è diffamazione e la critica non è calunnia." (tratto da La Repubblica di domenica 5 aprile 2009, pagine 1 e 6)

3 comments:

Uhurunausalama said...

Secondo me sono tutte mosse in vista delle europee e provinciali;probabilmente vuole sembrare alla portata di tutti e l'immagine buffa può anche fare tenerezza,ispirare simpatia e debolezze umane:quindi la gente potrebbe anche considerarlo positivamente visto ke in Italia non conta tanto il programma politico o i primi mesi di questo governo quanto le promesse e soprattutto l'immagine.

Stefania said...

Secondo me voleva far vedere agli italiani cretini che è lui che ha fatto avvicinare Stati Uniti e Russia di nuovo ed è lui che ha fatto accettare Rasmussen alla Turchia... Tutte balle perché Berlusconi ha avuto una posizione molto marginale in questi incontri internazionali (vedi foto in quarta fila e pranzo in punizione in fondo al tavolo, lontanissimo dai grandi leader mondiali).

Uhurunausalama said...

Che tristezza...lui si crede chissà chi ma è solo un fantoccio..ma poi le immagini della fantomatica telefonata a Erdohan...sì,sarà stato al cellulare ma tu l'hai visto proferire parola...è pure un ventriloquo?uahahahahaha

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